Programmazione · Settembre 2026
Aggiornamento divise e dotazioni
Lo svelamento delle nuove divise, degli armamenti e dell'accampamento ufficiale è previsto per metà settembre 2026.
Archivio riservato
Honore vivimus, Justitia dimicamus
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Panoramica
Honore vivimus, Justitia dimicamus
Benvenuto negli archivi
Questo portale raccoglie il Codice, le cronache, il patrimonio fotografico e il registro araldico dell'Ordine.
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Programmazione · Settembre 2026
Lo svelamento delle nuove divise, degli armamenti e dell'accampamento ufficiale è previsto per metà settembre 2026.
Documento vigente
Il documento di riferimento è “Il Libro e la Spada”, disponibile qui in versione integrale.
Collegamenti
Documento dell'Ordine
Sintesi consultabile del trattato “Il Libro e la Spada”, con missione, ordinamento, territori, simboli e consuetudini dei Guardiani di Uldan.
I Guardiani sono una confraternita militante di laici devoti al culto di Uldan, nella sua incarnazione di giudice e giustiziere. Il loro ufficio è recare la giustizia dove essa è assente, calpestata o oppressa, proteggendo i deboli e perseguendo briganti, tiranni e minacce oscure.
Il termine nacque come scherno rivolto ai Mantelli Bianchi, equipaggiati con cavalli e acciaio di pregio. L'Ordine lo trasformò in titolo fraterno: le risorse possedute vengono convertite in armature, pane per i poveri e servizio alla Giustizia. Fra confratelli l'appellativo è familiare; da bocca straniera conserva il peso dell'antica offesa.
L'Ordine è distinto in Capitoli, uno per ciascun regno di Terala, e questi in compagnie autonome. Nessuna compagnia si costituisce senza patente del Capitolo e assenso del sovrano. Il libro delle marce registra luoghi attraversati, cause, sentenze, giudicati e testimoni.
Le compagnie operano nelle foreste e paludi dell'Esmeldia, nella Grande Pianura, lungo la costa dei pirati e nelle Terre Brulle: territori spesso oltre il braccio consueto dei governi.
Segni distintivi
La Spada della Giustizia sovrapposta al Libro Sacro compone il segno dell'Ordine. La divisa antica recita: Honore vivimus, Justitia dimicamus.
Archivio storico
Raccolta fotografica delle campagne di rievocazione e vita da campo condotte sotto l'insegna degli Eroi della Chiave d'Argento.
Avviso archivio
Settembre 2026: Svelamento delle nuove divise e armamenti dei Guardiani di Uldan.
Provenienza
Eroi della Chiave d'Argento
Classificazione
Repertorio storico
Uso corrente
Memoria e continuità
Racconti del Libro
Indice narrativo dei fatti, delle figure e delle memorie conservate ne “Il Libro e la Spada”.
Meldorp è un villaggio di quattro o cinquecento anime, protetto da palizzata e fossato ma lontano dalla mano effettiva del proprio barone. Qui i Guardiani istruiscono il giudizio contro i briganti e distinguono la giustizia dichiarata dalla misericordia concessa.
Dopo il consiglio sulla piazza, il ferito Wamba reca notizia degli orchi della Mano Insanguinata. La compagnia valuta il pericolo per la locanda dei Tre Merli e la valle di Rhenden; alle prime luci decide di partire con insegne spiegate, lasciando rinforzati i turni di guardia del villaggio.
Guardiano Illuminato ed Elemosiniere, è detto “il Rado” per la chioma che si dirada e, per contrasto, per il fiume delle sue parole. Quando nei consigli di guerra parla brevemente, i confratelli sanno che conviene stare all'erta.
Una carta d'archivio lo lega all'essenza futura dell'elfo alto destinato a sconfiggere le Ombre nel Ro-Meldan. Il nome Boberswarn, però, custodisce soprattutto il cammino condiviso con Bober: memoria di un'ingiustizia contro la quale l'Ordine non può pronunciare sentenza.
Giovane maestro delle Gemme incontrato a Vilegis, Ender possiede memoria enciclopedica e una saggezza che non deriva dagli anni. L'amicizia con il Rado nasce fra due figure che sanno troppo e discutono fino alle prime luci.
La sua maturità viene descritta come un prezzo più che un dono. Il Codice conserva il suo avvertimento sulle Ombre e sulla fretta degli uomini, insieme al giudizio del Rado: verranno la barba e i pari; intanto, colui che sa più di lui e ride ancora va tenuto caro.
Archivio completo
Le immagini raccontano le campagne, la vita da campo e l'identità visiva del gruppo. Sono raccolte per luogo e periodo, senza perdere gli originali ricevuti.
Registro dell'Ordine
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